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1. Determinazione dei limiti di impiego della macchina
Consiste nell’esame di tutti i prevedibili impieghi considerando il livello di addestramento,
esperienza o attitudine dell’utente.
2. Identificazione dei fenomeni pericolosi
Consiste nell’elencare:
• Tutti i rischi e gli elementi pericolosi (meccanici, elettrici, chimici ecc.)
• Tutte le situazioni pericolose (carico-scarico manuale, accesso all’impianto ecc.)
• Tutti gli eventi in grado di provocare danni (guasti o anomalie della macchina).
3. Stima del rischio
Si basa su 3 fattori:
• Gravità del danno (reversibile, irreversibile, mortale)
• Frequenza e durata di esposizione al pericolo
• Possibilità di evitare il pericolo riferita a:
- rapidità di manifestazione dell’evento
- possibilità di percezione del pericolo e prontezza di riflessi dell’operatore
- possibilità di fuga.
4. Valutazione del rischio residuo
Esamina l’idoneità delle misure di sicurezza adottate.